Laser in chirurgia orale

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Autore: Dino HoĹĄnjak , laureato in odontoiatria

29.11.2019

Il numero sempre maggiore degli odontoiatri sta cominciando a capire che mantenere il passo con le nuove tecnologie sia il prerequisito fondamentale per poter offrire il servizio ottimale ai propri pazienti e occuparsi in modo adeguato della loro salute orale. Laser orale fa parte di queste tecnologie, l’apparecchio che crea raggi elettromagnetici coerenti. Il primo laser è stato creato nel 1960 e il suo utilizzo nell’odontoiatria ha avuto inizio nel 1994.

I laser si utilizzano in tutti i rami dell’odontoiatria e in generale si dividono in laser per tessuti duri ovvero i denti e i laser per i tessuti molli ovvero la gengiva e la mucosa. Tutti i laser funzionano al principio della distribuzione dell’energia in forma della luce. Tradotto in pratica, vuol dire che il laser funziona come lo strumento che taglia, riscalda o vaporizza i tessuti.

Nei Policlinici Rident i laser vengono utilizzati primariamente in chirurgia parodontale e chirurgia dei tessuti molli. Di seguito dei trattamenti durante i quali si utilizza laser:

Vantaggi dell’utilizzo di laser rispetto ai metodi convenzionali:

Svantaggi dell’utilizzo di laser:

Prestare un servizio d’eccellenza al paziente nell’odontoiatria moderna rappresenta l’imperativo assoluto ed ogni tecnologia che ci fornisce una modalità superiore di lavoro è sicuramente benvenuta. Pertanto è chiaro che il laser orale appartiene proprio a questo tipo di tecnologie e bisogna cercare ad utilizzarlo il più possibile.